RASSEGNAZIONE

Un aspetto importante della società è l’intelligenza collettiva, Freud la ha inquadrata in psicologia delle masse. E’ come se ciascuno di noi fosse un neurone di un cervello unico, la comunicazione permette l’esistenza dell’intelligenza stessa. Il fatto che le persone invece “interrompano” i collegamenti neurali smettendo di ascoltare e valutare gli altri ed avendo solo le certezze preferite ci espone al rischio peggiore di questo tipo di intelligenza, ovvero il controllo delle masse.

Dall’alimentazione al cancro logicamente

Pubblicato il libro che riassume molti aspetti trattati nel blog, in particolare vengono riorganizzati i post della sezione “Società e Scienza”, con una trattazione più ampia e completa.

Descrizione libro:
Dall’alimentazione al cancro logicamente

Ricostruzione logica di come l’alimentazione, oltre che le abitudini, incidono sulla salute, in particolare sull’insorgenza di tumori e cancro. Una rassegna di tutte le cause all’origine di queste malattie, dall’alimentazione alla respirazione. Tutto basato su dati oggettivi, esenti da contaminazioni di parte e facilmente verificabili. Non è un testo tecnico, con argomentazioni filosofiche o scientifiche complesse. Volutamente discorsivo e semplice per una lettura non impegnativa che mette però in evidenza i tanti aspetti indirettamente o direttamente legati elle abitudini alimentari oltre che sociali e comportamentali. L’auspicio è che dopo la lettura di questo libro si capisca che quella che è considerata normalità non è normalità, e magari si sceglie una strada diversa, alla fine più bella, anche se la società e la mentalità diffusa spingono in direzione opposta.

Disponibile in italiano ed in inglese, come cartaceo o ebook, acquistabile su amazon:

Versione inglese qui:

https://www.amazon.com/dp/1723759988?ref_=pe_870760_150889320

E’ arrivato?

Da anni l’aspirasoldi Cina assorbe i soldi di tutto il mondo e da tutti i settori economici…

…ma cosa succede quando i soldi finiscono?

Forse siamo arrivati, la Cina per anni ha puntato sui prezzi bassi a tutti i costi, compresi costi umani, cancellando di fatto il concetto di “valore aggiunto”.

L’economia occidentale puntava sulla qualità, sull’esclusiva, sull’innovazione, l’immagine… il prezzo era frutto di una filosofia di mercato basata di fatto su un sistema meritocratico: “più sei stato bravo più puoi vendere il tuo prodotto”. Un pò di lana trasformata in maglia da uno stilista poteva valere centinaia di volte di più, ed il mondo era, senza saperlo, più ricco.

Il mondo con un economia “al ribasso”, costretto a diminuire il valore aggiunto si è globalmente progressivamente impoverito, tutto vale meno, sempre meno. Abbassare gli utili significa anche poter pagare meno il lavoro delle maestranze e per rimanere sul mercato si devono togliere dei diritti. Anche i costi per salvaguardare l’ambiente diventano insostenibili, insomma la qualità della vita svenduta stupidamente.

Alla fine la colpa, se ci pensate, è da attribuirsi ad una inopportuna globalizzazione selvaggia… e se a tutto questo ci aggiungete la palla al piede dell’EURO la frittata per l’Italia è cotta!

Per non parlare poi delle burocrazie aggiunte dall’Europa ad un paese come l’Italia che di suo ne aveva create già tante.

Le tante giuste leggi e le tante giuste regole per migliorare la vita in occidente sono diventate un fardello troppo pesante da sostenere. Se mettete su un ring due pugili ed ad uno legate le mani… fate un po voi!

Nonostante i prezzi bassi un mondo povero non può bastare ad un gigante così grande ed affamato, ed ecco che anche il Dragone inizia la sua crisi economica. Le conseguenze le potremmo vederle presto.

Una soluzione c’è sempre bisogna solo trovarla. Nel prossimo post vi dico quale potrebbe essere “l’unica via di uscita” secondo me.