(Rubrica: Tutto il Trump minuto per minuto)
Il metodo Usa è sempre il solito, rovesci un governo e metti un tuo burattino per sfruttare un popolo illudendolo di essere un paese libero. Anche l’Europa unita è una falsa democrazia governata dagli usa per mezzo di burattini regolarmente non eletti.
In questo caso probabilmente la tattica è stata diversa, non hanno armato nemici di Maduro ma semplicemente dopo avergli fatto sentire il fiato sul collo gli hanno fatto una proposta che non si può rifiutare. Un colpo da maestri tipico degli sbruffoni yankee, in questo modo passano anche per lo stato forte che fa un blitz e rovescia una “dittatura”. Per questa scenata hanno comunque ucciso un po’ di persone ma per loro questo non è neanche degno di nota.
A parte l’osservazione che ancora una volta, in piena linea con la legge del più forte, gli Usa se la prendono con uno stato debole e male armato, ma stanno attenti a non toccare quelli grossi, quello che fa incazzare è come la gente, ignava, idiota ed inutile, si fa portare a spasso dalle cazzate dette in TV ovvero dalla propaganda dei padroni Usa.
In pratica, questa aggressione, che a Trump serve per soddisfare la sua illusione di poter evitare il peggio, viene fatta passare come un gesto gentile degli Usa che liberano un popolo oppresso, ovviamente preventivamente hanno fatto in modo, sempre con la propaganda, che ci fosse una parte di popolo indottrinata (stile pro-UE in Italia) e pronta a manifestare, così agli occhi del mondo è tutto vero.
Le cose da attenzionare in questa ennesima tragica pagliacciata, sono che gli Usa hanno attaccato poco dopo la visita in Venezuela di un inviato di Xi Jinping, e dopo che il Venezuela aveva iniziato a non usare più il Dollaro come moneta per l’acquisto del petroli, ovvero quello che aveva fatto Saddam poco prima della pagliacciata simile avvenuta in Iraq. Il problema degli Usa è pur sempre quello spiegato negli articoli precedenti.
Per fortuna comunque sono tutte azioni patetiche di gente ormai fuori dal mondo e che presto sarà anche fuori dalle palle.