Gio. Feb 22nd, 2024

Negli articoli precedenti si è discusso ampiamente di come il CO2, ed il conseguente effetto serra, non abbiano alcuna attinenza con i cambiamenti climatici, se l’uomo sta interferendo sul clima lo fa in modo diverso.

Nell’articolo relativo all’importanza delle nuvole sull’equilibrio climatico si è discusso del fatto che la riflessività della terra si è ridotta, evidenziano poi il ruolo delle nuvole nell’autoregolazione della temperatura terrestre. Si è poi ipotizzato che i gas di scarico degli aerei e l’eccessivo utilizzo di onde elettromagnetiche (dei Radar in particolare), potrebbero ostacolare la formazione delle nuvole causando gli squilibri climatici che portano a siccità e bombe d’acqua.

In questo articolo vogliamo condividere una valutazione aggiuntiva frutto dei recenti studi portati avanti per dare una spiegazione logica e plausibile a quello che sta avvenendo nel mondo, in riferimento anche alla confusione che su questo argomento regna nel mondo scientifico, dove si alternano teorie ed opinioni diverse e spesso diametralmente opposte.

Sulla base di quanto descritto negli articoli precedenti si può ipotizzare che la ridotta formazione delle nuvole porta ad un aumento della temperatura ed alla siccità. In particolare questo avviene nella troposfera e verosimilmente in corrispondenza principalmente delle zona abitate o soggette a traffico aereo ed a bombardamento elettromagnetico. Volendo essere buonisti e volendo interpretare con la massima buona fede le attività di geoingegneria largamente eseguite su tutta la terra, possiamo ipotizzare che a causa dei problemi climatici poc’anzi discussi, derivanti dalla mancata formazione delle nuvole,  l’uomo tenta erroneamente di rimediare con il cloud seeding, come è noto queste attività mirano (o mirerebbero) a favorire le precipitazioni. Nelle intenzioni quindi di chi porta avanti queste attività ci potrebbe essere lo scopo di ridurre il riscaldamento e la siccità.

Come capita spesso nel mondo scientifico, soprattutto nello studio dei sistemi complessi, si fanno interpretazioni errate e si finisce col confondere cause ed effetto.

In questo articolo vogliamo mettere in evidenza come proprio le attività di irrorazione dei cieli e di inseminazione delle nuvole possono essere la causa del riscaldamento e della siccità. Questo malinteso causa un loop devastante, infatti tanto più si applicano le su dette attività di geoingegneria, tanto più il problema che si pensa di risolvere aumenta, causando ulteriore spinta a eseguire le stesse errate attività di correzione climatica. Tutto questo sta portando alla distruzione del mondo come lo conosciamo in quanto la causa delle alterazioni climatiche viene attribuita all’agricoltura, agli allevamenti ed a altre attività umane che invece non hanno alcuna colpa.

Irrorare i cieli con sostanze che favoriscono le piogge, determinando una più veloce formazione delle piogge, causa una riduzione della permanenza delle nuvole nell’atmosfera. In pratica, in assenza delle sostanze che favoriscono la pioggia, la vita delle nuvole sarebbe molto più lunga, le stesse rimarrebbero in giro per il mondo a fare ombra ed a riflettere i raggi solari per più tempo. L’accelerazione della scomprsa delle nuvole sotto forma di piogge, oltre a creare locali problemi di inondazioni per via della tipologia di precipitazioni che vengono causate, fa sì che subito dopo la scomparsa delle nuvole il sole è libero di mandare tutta la sua energia sulla terra. Le nuvole si formeranno nuovamente ma complessivamente la riflettività della terra, l’albedo terrestre, saranno notevolmente ridotte causando un aumento dell’incidenza della radiazione solare. Questo è evidente da dati inequivocabili riportati in questo articolo

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2021GL094888

Per maggiore chiarezza richiamiamo i concetti chiave di quanto discusso nell’articolo dedicato alle nuvole, ovvero che le nuvole rappresentano una naturale termoregolazione della terra, costituiscono infatti una catena di retroazione negativa che rende stabile il sistema climatico, più sole determina più evaporazione e quindi più nuvole, tali nuvole ostacolano l’arrivo di ulteriore energia dal sole equilibrando il sistema.

Sulla base di questo semplice ragionamento, accelerare la formazione delle piogge comporta una minore permanenza delle nuvole, questo fa sì che complessivamente il sole incida più di quanto la natura abbia previsto, con il conseguente aumento di riscaldamento troposferico e siccità. Inoltre, la presenza dell’atmosfera di sostanze che favoriscono la pioggia, unitamente alle altre questioni discusse nell’articolo dedicato alle nuvole, potrebbero favorire le temibili bombe d’acqua.

Questa ipotesi risulta molto più verosimile se si tiene conto di come le attività di geoingegnerie, le irrorazioni dei cieli ed il cloud seeding siano eseguite in modo massivo in tutti o quasi tutti gli stati del mondo. Questo significa che, anche se le zone interessate da tale attività sono solo una parte minoritaria della superficie del globo, coprono un’area che ne appresenta comunque una percentuale importate e che può quindi influire certamente pesantemente sull’equilibrio termico complessivo. Si ricorda che alcune zone desertiche sono state rese fertili negli anni favorendo le piogge, in pratica ogni stato del mondo ha interesse ad avere piogge a sufficienza, questo ha portato negli anni ad una esplosione di attività di geoingegneria (magari nascoste da segato di stato per non indispettire i vicini) su tutto il globo. Va da se che a furia di alterare il clima, di togliere nuvole dai cieli, etc. l’equilibrio del clima non può che essere compromesso. In tutto questo la scienza massonico/mafiosa, ormai priva di qualsiasi valore o potenziale perché svuotata del merito, riesce a dare la colpa alle scorregge delle vacche.

Come sempre, le teorie, i ragionamenti e le scoperte che arrivano dal di fuori del massonico e corrotto mondo accademico e scientifico non vengono prese in considerazione ne dalla scienza, ne dalle istituzioni, né dal popolo stesso. Di fronte però ad assurdità scientifiche come quella che vede le scorreggie delle vacche quale causa del surriscaldamento climatico, spero che la gente di buonsenso si apra a visioni e opinioni diverse.

Ricordo che è in corso una importante raccolta firme per la moratoria contro la geoingegneria. E’ importante far capire che il popolo non subisce passivamente, bisogna trovare il tempo e la motivazione per dare il proprio contributo.

“COMITATO NAZIONALE MORATORIA GEOINGEGNERIA

Piazza Ignazio Russo, 31

92019 – Sciacca (AG)

 Per informazioni e-mail: com.naz.moratoriageoingegneria@gmail.com”

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