Lun. Giu 24th, 2024

Ci sarebbero quotidiani esempi di articoli ed azioni propagandistiche atte a tenere nella confusione e sotto controllo il popolo, ma si rischierebbe di essere ripetitivi. Questa volta però un tocco da maestro di propaganda che merita attenzione.

Non potendo più nascondere il sole con la rete (siamo in tema), girano la frittata creando contestualmente nuove dissonanze cognitive. In pratica tutte le menzogne sono confermate, si deve solo evitare che si formi la condensa… https://www.repubblica.it/tecnologia/2023/08/09/news/google_scie_chimiche_geoingegneria_bill_gates_ia-410541984/

Analizziamo il testo e commentiamo.

Cominciamo dal titolo: “Il progetto di Google (e Bill Gates) per cancellare le scie chimiche con l’intelligenza artificiale“

Questo titolo è chiaramente indirizzato a quelli che vengono classificati come complottisti (come me), il nome Bill Gates assieme a “cancellare le scie chimiche”, sulla testata che per antonomasia è voce di propaganda del regime, è un tocco da genio del crime propagandistico.

Ecco il sottotitolo: ”Accordo con American Airlines e Breakthrough Energy per ridurre la formazione delle scie di condensazione, facendo volare gli aerei su rotte migliori. Lo scopo è evitare gli effetti negativi sul clima”.

I lettori (ebeti?) di Repubblica sono rassicurati, tutto normale…

In questo sottotitolo avviene il rovesciamento della frittata,  le scie chimiche esistono, sono reali, alterano il clima ma se ne stanno accorgendo solo ora, è una svista, per cui grazie al solito buon Bill Gates si faranno in 4 per noi e le faranno sparire semplicemente cambiando le rotte.

Andiamo avanti:

“Scie di condensazione, residui di sostanze diffuse nell’aria da aerei complici, esempio indiscutibile del cloud seeding e della geoingegneria? Le scie chimiche sono fra gli argomenti più discussi dell’ultima ventina d’anni, e probabilmente lo saranno ancora di più ora che Google ha deciso di provare a eliminarle. O almeno a ridurle.”

Altro tocco da maestro, la censura passa come elemento normale che non va quasi neanche menzionato, anzi è un fastidio che si parli della censura stessa, Google fa solo il suo dovere… Che geni del crimine della propaganda!!!

“Come anticipato dal New York Times, l’azienda di Mountain View ha firmato un accordo con la compagnia aerea American Airlines e con Breakthrough Energy, un’associazione (fondata da Bill Gates) che raccoglie fondi per contrastare il cambiamento climatico, allo scopo di utilizzare l’intelligenza artificiale per raccogliere immagini satellitari, dati meteorologici e percorsi di volo per sviluppare mappe di previsione delle scie di condensazione (che è poi quello che sono davvero le cosiddette scie chimiche), così che i piloti possano scegliere rotte che evitino di crearle.”

Tutto chiarito, Bill Gates si fa in quattro per noi come sempre, le scie chimiche sono solo scie di condensazione e con l’intelligenza artificiale (altro grande bluff dei nostri tempi, ci manca solo il quantistica e la facciamo completa) risolveranno tutto. Bill Gates è sempre più il salvatore del mondo, altro che speculare sui vaccini o ridurre la popolazione, insomma, occasione ghiotta per correggere l’idea che si sta diffondendo su chi sia realmente Bill Gates.

Che poi “i piloti scelgono le rotte”… Ma tanto gli ebeti bevono tutto.

“Da Google hanno ricordato che quelle sottili linee bianche che spesso si vedono al passaggio degli aeroplani sarebbero responsabili di circa il 35% dell’impatto dell’aviazione sul riscaldamento globale secondo il rapporto IPCC del 2022 (pdf).”

Questa è proprio bella. “Google ricorda…”; ma chi cazz. è Google? Perché ci ricorda questa cosa?

“sottili linee bianche”, qualcosa di per se trascurabile ma che comunque sarà evitata per accontentare i complottisti… Che poi quelle sottili strisce bianche coprano il cielo intero, bhe, questo non lo diciamo.

Quelle sottili linee bianche sono responsabili del 35% dell’impatto dell’aviazione sul riscaldamento globale. Una nota tecnica, un numero per dare valore alla cazzata di turno. Che maestri!!!

“Secondo quanto spiegato, un gruppo di piloti di American Airlines ha effettuato 70 voli di prova nell’arco di 6 mesi utilizzando le previsioni basate sull’IA di Google per evitare le altitudini che potessero creare le scie: i voli in cui i piloti hanno usato queste previsioni hanno ridotto le scie del 54% rispetto a quelli in cui i piloti non le hanno utilizzate, dando prova che i voli commerciali possono evitare in modo verificabile le scie di condensazione e quindi ridurre il loro impatto sul clima.”

Un paio di righe di aria fritta e poi arriva la spiegazione rigorosa ed ineccepibile che chiarisce tutto, gli ebeti possono stare sereni:

“Qual è il problema delle scie di condensazione

Come è noto, queste scie si sviluppano quando gli aerei volano attraverso strati di umidità: si formano dal vapore acqueo, esattamente come le nuvole, e proprio come le nuvole possono restare nel cielo per minuti o anche per ore, a seconda delle condizioni atmosferiche.”

Prima menzogna, le probabilità che si creino le scie di condensazione sono molto limitate ed ancora più difficile è che restino a lungo nei cieli. Quelle che TUTTI I SANTI giorni offuscano i nostri cieli nulla hanno a che fare con la normale condensa, è un tipo di condensa causata da sostanze disperse da aerei che fanno questo mestiere, che spesso non sono identificabili (dal popolo), esistono aziende che fanno anche pubblicità aperta sul internet al riguardo. Non parliamo poi delle infinita documentazione, brevetti, pubblicazioni scientifiche, testimonianze, leggi, etc. ormai ampiamente noti, di decenni di geoingegneria, irrorazione e via cantando.

“Se da un lato possono riflettere la luce solare nello Spazio durante il giorno, dall’altro intrappolano grandi quantità di calore che altrimenti lascerebbero l’atmosfera terrestre: amplificano in qualche modo l’effetto serra, aumentando il riscaldamento.”

Concettualmente si contraddicono, chiaramene non hanno le competenze per dire qualcosa realmente sensata, l’importante e tenere buoni gli ebeti. Chi ha letto gli articoli precedenti nel blog sa esattamente come stanno le cose.

“L’idea è che evitare di volare attraverso aree più propense a creare scie di condensazione possa ridurre il riscaldamento con un impatto minimo sul consumo di carburante. Questo è un aspetto che è stato approfondito nei test con gli aerei di AA e che avrebbe dato risultati confortanti: non solo i voli che hanno cercato di evitare la creazione di scie di condensazione hanno bruciato appena il 2% di carburante in più, ma studi recenti hanno dimostrato che basterebbe regolare una piccola percentuale di voli per evitare la maggior parte del riscaldamento dovuto alle scie. In sintesi, l’impatto totale sul carburante potrebbe essere pari allo 0,3% dei voli di una compagnia aerea, pari a 5-25 dollari per tonnellata di CO2 non immessa nell’atmosfera.”

Qualcuno potrebbe obiettare che alterare le rotte potrebbe comportare un aumento del famigerato cambiamento climatico, ecco tolto anche questo dubbio.

“Non sono stati forniti dettagli su come l’intelligenza artificiale riuscirà a rendere tutto questo possibile, ma è probabile che lo farà come già lo fa per le previsioni meteorologiche o per stimare (anche in Italia) le precipitazioni e i conseguenti allagamenti: immagazzinando quantità enormi di dati, serie storiche sulla formazione di scie di condensazione a una determinata ora di un determinato giorno di un determinato mese, ora per ora, giorno per giorno e mese per mese, combinando tutto con le varie altitudini cui gli aerei possono volare. Appunto sino a calcolare le rotte migliori per evitarne la formazione. O per nasconderle, come direbbero i complottisti.”

Altra cazzata senza senso per gli ebeti, ma non poteva mancare la frecciatina contro i complottisti che aggrada molto gli ebeti che si sentono così intelligenti.

E’ inutile ribadire che dietro questa storia delle scie chimiche c’è un mondo di prove, di documenti, di testimonianze, brevetti, pubblicazioni scientifiche, documenti governativi pubblici o desegretati. Insomma chi sa sa, gli ebeti continuano a leggere il giornale di regime ed a vivere nel mondo di Alice.

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