Ven. Feb 3rd, 2023

Prendo spunto da quello che hanno fatto i 200 medici per riabilitare l’utilizzo della idrossiclorochina.

https://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=350913

https://www.panorama.it/news/salute/la-petizione-di-panorama-fa-aprire-il-dossier-idrossiclorochina

Questa che segue sarebbe la cura che più efficace secondo le informazioni raccolte fino ad oggi, vorrei condividerla con i medici che hanno esperienza con il Covid per perfezionarla e farla conoscere a tutti, visto che sembrerebbe esserci “distrazione” da parte di OMS, AIFA e governo. Ecco la cura:

  • Preventivamente tutta la popolazione dovrebbe prendere integratori di vitamina D e vitamina C, persone particolarmente a rischio anche lattoferrina.
  • Ai primi sintomi utilizzare aspirina.
  • Se continua la febbre alta per 3 giorni aggiungere antibiotico: azitromicina.
  • Se continua oltre 3 giorni al febbre alta si comincia con l’idrossiclorochina per evitare la reazione eccessiva dell’organismo
  • Contestualmente, o dopo un paio di giorni, iniziare l’eparina per evitare i coaguli

Il tutto ovviamente IN ACCORDO CON IL MEDICO CURANTE.

Il perchè di questa cura  lo si può capire con le varie informazioni arrivate da gennaio ad oggi, basta ripercorrere i post che ho pubblicato da gennaio sul mio profilo facebook, sempre che ne siano rimasti non censurati.

https://www.facebook.com/groups/651718788850758/user/100028323870524

La vitamina D è stata “sponsorizzata” a tutti i livelli ed in più parti del mondo nella cura del Covid, regola la risposta dell’organismo a questo virus evitando una risposta senza controllo.

Vitamina C, notoriamente fondamentale per le difese immunitarie.

La lattoferrina, sostanza da sempre importante per le difese immunitarie, è stata usata con successo a Modena nella prima emergenza.

L’aspirina, oltre ad essere antinfiammatorio, contribuisce ad evitare i coaguli.

L’Azitromicina è ritenuto il migliore antibiotico per evitare complicazioni batteriche dovute a questo virus.

L’Idrossiclorochina era stata “bandita” (chissà perché) dall’AIFA, una petizione partita da ben 200 medici che la utilizzavano con successo da febbraio, la ha fatta rendere nuovamente utilizzabile (anche se con un pò di “snobbismo”). Risulta essere un’arma efficace contro gli effetti della risposta immunitaria eccessiva.

L’eparina evita quella che è la principale causa di morte, i coaguli.

METTO QUESTO POST SUL MIO BLOG IN MODO CHE NON VENGA OSCURATO TROPPO FACILMENTE, potete contribuire commentado il post per suggerire eventuali modifiche o aggiunte. Metto una stampa di un articolo importante prima che vanga censurato, notare che questa cosa si sa da aprile.

https://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=350913

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