Ven. Feb 3rd, 2023

Avrete capito tutti che la questione “effetto serra” potrebbe cambiare  le nostre esistenze. E’ importante cominciare a tenere gli occhi aperti sulla propaganda in merito visto che già la censura è pesante e non si riescono ad ottenere informazioni se non nella direzione imposta.

A prescindere dal fatto che l’aumento del CO2 e dei sì detti gas serra nell’atmosfera sia stato deliberatamente scelto come scusa per portare avanti un programma che con il cima ha poco a che fare, o che sia effettivamente ritenuto una possibile causa di mutamenti climatici, mettere in luce l’errore al riguardo ci potrebbe evitare molti anni di privazioni e di sofferenze. Mettere in luce il colossale errore potrebbe permettere infatti di correggere il tiro se questo è in buona fede, potrebbe invece risvegliare il popolo rispetto alla propaganda se si tratta di un falso problema funzionale alla repressione. Difficilmente riusciranno a fare mangiare insetti o carne sintetica per non creare CO2 o altri gas serra se sarà noto a tutti che questi non sono la causa dei mutamenti climatici..

Il nome “effetto serra” deriva dalla erronea analogia che viene fatta tra quello che avverrebbe nell’atmosfera in presenza di certi gas e quanto avviene nelle serre create in ambito agricolo per ottenere un microclima più caldo per la crescita di fiori e piante.

Per prima cosa smontiamo questa analogia perché crea dissonanza cognitiva e distopia, e forse è quello che vogliono. Come avrete capito sono maestri nel controllo del pensiero, l’idea di essere rinchiusi in una serra sotto il sole suscita un senso di sofferenza e soffocamento, quindi la paura del riscaldamento climatico viene amplificata dall’immagine di un effetto serra che interessa l’intero globo, e sapete bene che la paura serve alla propaganda.

Nella serra quello che avviene è del tutto diverso da quello che avviene nell’atmosfera. Ci potrebbe anche essere questo fantomatico effetto serra come lo spiegano loro, e lo vedremo dopo, ma non è lui la principale causa del riscaldamento delle serre.

Nella serra l’aria a contatto con il terreno ed i corpi riscaldati dal sole si riscalda a sua volta, si espande, diventa più leggera e sale verso l’alto fermandosi a contatto con il tetto. L’aria più fredda che scendendo prende il posto di quella che è salita, si riscalda a sua volta ma raggiungerà una temperatura maggiore della precedente prima di poter nuovamente salire. La temperatura dell’aria alla fine crescerà sfino a raggiungere un equilibrio termico con i corpi riscaldati da sole presenti nella serra (tetto compreso). In definitiva l’aria all’interno della serra si riscalda molto di più dell’aria all’esterno. Anche se l’aria in parte cambiasse per via di eventuali aperture, complessivamente sarà più calda di quella esterna.

Nell’atmosfera questo fenomeno non lo abbiamo, l’aria riscaldata dal suolo salendo verso l’alto trova l’aria  più fredda e si raffredda a sua volta. La temperatura dell’aria nell’atmosfera dalle nostra parti arriva anche a -55°, il tetto di una serra viceversa è molto caldo, capite che le due condizioni sono quasi diametralmente opposte. Chiamare quindi “effetto serra” l’ipotetico riscaldamento dovuto a certi gas di cui parleremo a breve, è concettualmente sbagliato.

Continuiamolo a chiamare effetto serra anche se con le serre non c’entra nulla e spieghiamo l’effetto di riscaldamento dovuto ai gas serra. Premetto che il fenomeno potrebbe esistere certamente se i gas incriminati hanno le caratteristiche che ci raccontano, quello che dimostreremo è che non può essere lui la causa di tanto riscaldamento.

La spiegazione diffusa, mendace o errata non so, è che lo strato di gas serra imprigionerebbe il calore emesso dalla terra in forma di infrarosso e questo causerebbe il riscaldamento climatico.

Analizzando bene la questione però, se i gas serra rispecchiano l’infrarosso lo fanno sia in ingresso (riducendone quindi la quantità che arriva a suolo) che in uscita (riportandone quindi una parte al suolo). I due contributi rispetto al riscaldamento terreste sono opposti per cui verosimilmente si compenserebbero.

Sia chiaro che solo una piccola parte dell’infrarosso viene rispecchiata.

La luce solare ha uno spetro che oltre alla luce visibile contiene infrarossi ed ultravioletti. Parte della luce visibile viene rispecchiata dai corpi, è a questo che si deve la colorazione, l’altra parte viene assorbita, diventa calore e viene quini riemessa sotto forma di infrarosso. L’unica variante tra una situazione di presenza di gas serra o meno è dovuta proprio a quella componente di infrarosso che era entrata come luce visibile e diventa infrarosso. Una parte dell’energia nel visibile diventata infrarosso e viene riemessa verso lo spazio. Ma attenzione, non resta intrappolata, la parte che viene riflessa al suolo mentre va verso lo spazio è solo una parte e quando sarà nuovamente riemessa dal suolo sarà rispecchiata ancora solo in piccola parte. In definitiva questo piccolo aumento energetico dovuto ai gas serra è temporaneo.

E’ plausibile comunque che questo “effetto serra” dia un contributo al riscaldamento, ma non può essere un contributo molto influente visto che si tratta alla fine di una piccola parte dell’energia che è arrivata con il sole.

Ma non è tutto. Se fate una ricerca su internet, wikipedia compreso, vedrete che la maggior parte dell’effetto serra è dovuto al vapore acqueo. Il vapore acqueo è creato dall’incidenza del sole su infinite distese di acqua e di terra, ovvero da tutto quello che viene colpito dal sole. E’ chiaro che non è l’uomo la causa principale della presenza del vapore acqueo, il vapore acqueo che crea l’uomo è impercettibile rispetto all’immensità di vapore che si solleva da tutto l’emisfero colpito dal sole. A questo punto, la riduzione dell’emissione di CO2 o di altri gas serra di origine umana, che causano una minima parte (forse addirittura lo 0,5%) dell’effetto serra, che comporta a sua volta la riduzione di una minima parte del contributo del riscaldamento terrestre per i motivi detti sopra, può veramente fare le differenza?

La risposa è per logica no, poi ciascuno può fidarsi della scienza a prescindere. Attenzione però che la scienza non è solo quella lasciata libera di esprimersi per scelta “politica”, la scienza sarebbe anche quella di scienziati a cui non è permesso di esprimersi. La censura è pesante in questo momento, come per il Covid sarebbe il caso che ciascuno approfondisse le conoscenze cercando fonti meno censurate.

Se andate a cercare le opinioni di scienziati censurati vedrete che il riscaldamento della terra può avere diverse cause e sostanzialmente nessuno sa quale sia quella più determinante. Il riscaldamento secondo molti scienziati, ma anche secondo la NASA, potrebbe essere dovuto a variazioni dell’orbita e dell’inclinazione della terra. I riscaldamenti del pianeta sono periodici, con periodo di qualche migliaio di anni, ma la tecnologia ci permette di avere misure solo da qualche decina di anni per cui non siamo in grado di conoscere le condizioni della terra in occasione dei precedenti riscaldamenti periodici per poter fare un confronto.

Il cambiamento climatico potrebbe essere dovuto anche ad una variabile attività solare, qualcuno ipotizza anche ai raggi cosmici, delle onde/particelle ad elevata energia che attivano dal cosmo. Esistono anche altre ipotesi, e forse altre cause non sono note, ma dato tutto questo indeterminismo, date tutte queste incertezze, è il caso di rovinare la vita alle persone per ridurre un effetto che comunque rappresenta, sempre che esista veramente, un minimo contributo al riscaldamento terrestre?

Io credo che l’ossessione di dare la colpa ai gas serra sia solo un deterrente, questa spiegazione gli permette di giustificare tutte una serie di limitazioni della libertà che non potrebbero imporre se ammettessero che forse l’uomo nell’alterazione climatica centra poco. Se analizziamo ancora meglio la questione, forse l’uomo ha anche un effetto positivo rispetto al problema del riscaldamento in quanto riduce l’incidenza della radiazione solare con il pulviscolo atmosferico e lo smog.

Gli scienziati che hanno opinioni in controtendenza ci sono e sono tanti, ad esempio quasi 1500 hanno sottoscritto il sito: https://clintel.org/ . Ovviamente questi scienziati saranno censurati come avvenuto con i medici che curavano il Covid, queste informazioni si devono fare girare per risvegliare il popolo.

Ribadisco sempre che la manipolazione mentale di massa e necessaria per imporre qualsiasi volontà, sociale o politica, i potenti che comandano il mondo hanno bisogno di convincere il popolo perchè è il popolo a comandare anche se non lo sa. Per convincere il popolo utilizzano la propaganda, tengono il popolo nella confusione, nella distopia tramite i media, i social, la censura e la politica in tutte le sue forme. Il popolo dovrebbe invece essere refrattario alla propaganda, dovrebbe sempre restare lucido ed attivo nel difendere diritti e libertà.

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