Ven. Feb 3rd, 2023

Negli ultimi giorni si sta osservando un’iniziativa globale di legiferazione per l’identità digitale di chi naviga su Internet. Da più parti del mondo si comincia ad andare in questa direzione. La censura già in atto e quella in costruzione  sono il più grande, reale e imminente rischio per la democrazia e la libertà dei popoli. Se scrivo questi post non è perché non ho di meglio da fare, la speranza è che una presa di coscienza di ciò che accade possa bloccare la deriva dittatoriale che il mondo ha intrapreso. In questi giorni stanno nettamente accelerando per un controllo opprimente dei social, il motivo è chiaro, non gli sta bene che certe cose si siano scoperte. Molte cose si sono scoperte sul Covid e cui vaccini, molte sulla guerra in Ucraina e tante altre verità nascoste sono emerse grazie all’informazione alternativa, quella per capirci che difficilmente arriva nei media di regime e quando capita viene prontamente ammutolita.

Probabilmente, se fossero esisti i social, avremmo saputo, tanto per fare un esempio, la verità su Ustica e sull’aereo caduto in circostanze invece ancora, dopo decenni, non chiare. Qualche notizia sarebbe trapelata e sarebbe stata nel tempo arricchita di nuovi dettagli fino a portare alla luce la verità. In un articolo precedente ho descritto la natura e le dinamiche del complottismo e di come molte teorie apparentemente assurde hanno origine da fatti reali.

Il controllo dell’informazione c’è da sempre, lo stato attuale delle nostre condizioni di vita è frutto della volontà dei potenti. Grazie alla tecnologia che ha decuplicato la resa produttiva di ogni individuo, avremmo potuto, ad esempio, lavorare tutti poche ore a settimana e goderci poi il tempo libero, ma questo non è quello che i potenti hanno voluto per noi. Tante malattie si potrebbero curare con rimedi naturali e potremmo godere tutti di migliore salute e condizioni fisiche correggendo alcuni “errori” comportamentali, ma non è questo quello che i potenti vogliono per noi. I potenti hanno voluto il massimo di ore lavorative possibile (un riposo minimo solo per non schiattare), un’umanità di lavoratori, consumatori e di gente che ha bisogno di cure (meglio se malati cronici). I potenti vogliono un accentramento di potere e ricchezza, il popolo deve essere una forza lavoro al loro servizio, quindi la ricchezza non deve fluire ma deve essere concentrata nelle loro mani. Con un controllo totale delle menti, delle abitudini, delle opinioni oltre che del mercato e della politica di tutti i paesi, hanno creato un’umanità di servi che si comportano come loro vogliono. Un mondo di indottrinati privi per la quasi totalità di capacità di discernere, esecutori di un copione finalizzato ad una libera schiavitù. Per capire se fai parte di questa categoria rifletti su quante volte, ad esempio, se andato al Mc Donald quest’anno, se ci sei andato più di zero volte probabilmente sei di loro.

I social sono stati per i potenti del mondo un errore di percorso, forse credevano di poterli controllare e usare a loro vantaggio, invece una certa contro informazione ha reso note verità scomode e dirompenti.

Immaginate cosa sarebbe stato il Covid senza l’informazione alternativa circolata sui social, probabilmente saremmo ancora tutti chiusi in casa impauriti ed avremmo già ricevuto la quinta dose di veleno. E’ grazie a tanti medici, e non solo medici, ed alle informazioni da loro fatte circolare sui social, che una parte della gente ha capito. Molti di coloro che hanno divulgato la verità hanno pagato per la loro onestà ed il loro lavoro, c’è stata infatti anche riguardo il Covid una forte censura, sia dei social che dei media in genere, c’è stata una persecuzione di chi aveva opinioni diverse, fino alla punizione dei dissidenti, la sospensione dal lavoro, la radiazione dagli albi professionali e forse in alcuni casi anche di molto peggio, ma evitiamo i complottismi. Nonostante ciò, grazie ai social, molte verità sono comunque trapelate ed è per questo che i potenti vogliono aumentare a dismisura la repressione. Anche sulla guerra in Ucraina certe verità stanno arrivano da vie alternative ai media di regime. Se porteranno avanti il loro programma di soppressione del pensiero libero, sarà pressoché impossibile che la verità trapeli, verrebbe arrestato chiunque metta in dubbio la “verità ufficiale” ed a quel punto sarà difficile che l’informazione alternativa possa avere una vita. In Austria hanno già previsto l’arresto per chi va contro la verità imposta, e la strada sarà la stessa per tutti se non ci opponiamo in tempo.

L’eventualità che riescano nella repressione del libero pensiero e della parola è a dir poco terrificante. Potrebbero inventare qualsiasi menzogna per imporci le loro volontà. Un virus, una guerra, un attacco alieno, tutto diventerebbe vero e indiscutibile se non ci fosse nessuna possibilità di smentita. Anche coloro che, essendo a conoscenza della verità, volessero denunciare tutto, avvisare la gente, informare, sarebbero costretti a tacere per non finire in carcere.

Quello che sta accadendo in questi giorni riguardo le elezioni USA, il fatto che alcuni esponenti politici italiani possano essere coinvolti nei brogli, nei social si sa già da due anni. Questi fatti sono legati ad altri molto gravi e compromettenti per i globalisti, anche in relazione all’Ucraina ed alle armi batteriologiche. Il fatto di non essere riusciti a bloccare la verità riguardo a questi accadimenti, ha fatto infuriare i maggiori esponenti del globalismo internazionale che oggi chiedono a gran voce la repressione. Si sono premurate di chiedere la repressione della libertà di parola e di pensiero persone come Barack Obama, Hilary Clinton, Ursula Von Der Leyen e tanti altri.

E’ necessaria una forte consapevolezza di certe realtà perché il popolo si opponga a qualsiasi ulteriore forma di repressione del pensiero e l’unico modo per riuscirci e correre, essere più veloci nel risvegliare la persone di quanto loro saranno veloci a reprimere la libertà di parola e di pensiero.

Il risveglio è fondamentale perché è l’unica garanzia di libertà, se le persone capiranno in tempo i retroscena del globalismo e i loro piani, diventeranno diffidenti ed a quel punto sarà difficile ingannarle e controllarle. Anche se non ci saranno voci fuori dal coro per via della repressione dittatoriale, ciascuno sarebbe diffidente, valuterebbe i fatti, non si farebbe condizionare e plasmare dai media e di conseguenza nessuno, o pochi, cadrebbero nell’inganno.

Nei miei articoli faccio sempre riferimento ad articoli precedenti, questo si rende necessario perché molte questioni sono in relazione tra loro, ma riportare tutto in ogni articolo è quantomeno inopportuno.

Di seguito gli articolo indicati nel testo:

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