Sab. Gen 28th, 2023

Hanno anticipato la possibilità di multare gli esercenti che non hanno il POS, evidentemente hanno premura di spingere l’uso di carta di credito. Quando la maggior parte delle persone la utilizzeranno spontaneamente, spinte del loro egoismo e pochezza d’animo, la imporranno obbligatoriamente alle restanti persone, faranno propaganda d’odio contro chi non le utilizza e conieranno il termine “no credit card”. La repressione della libertà farà un altro passo avanti.

Il perché vogliano togliere il contate è chiaro, non è solo una repressione fiscale (le cui conseguenze le ho descritte nell’articolo indicato in calce), ma sarà anche un passo in più verso il controllo totale, se non ti comporti bene potranno limitarti le spese giornaliere, i viaggi o portarti alla povertà da un momento all’altro. Complottismo? No si chiama credito sociale, già attivo in Cina, in corso di implementazione in Inghilterra ed in parte già in fase di sperimentazione in Italia, in qualche posto anche la casa popolare è in uso condizionato e può essere revocata se non ci si comporta bene.

Come al solito sfruttano l’egoismo delle persone per imporre la dittature, non solo perché la carta di credito ha un costo per gli esercenti per ogni transazione, quindi riconosce una tangente obbligatoria alla banche, ma soprattutto perché quando la maggioranza delle persone la utilizzeranno, queste non si preoccuperanno del fatto che un altro diritto sarà tolto, perché tanto il diritto tolto riguarda gli altri, o almeno così crederanno. Sarà quindi tolto il contante con tutte le conseguenze del caso.

Ormai conosciamo bene il genere umano, come diceva Totò:” più conosco l’uomo, più amo le bestie”.

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