Sab. Gen 28th, 2023

I meccanismi con cui da sempre la parte influente del genere umano controlla, gestisce e comanda le masse, sono vari, ma potremmo forse sintetizzare tutto in due colonne portanti: il sistema massonico e la propaganda.

Il sistema massonico (di cui trovate un articolo in calce), è un sistema le cui origini sono perse nella notte dei tempi e che potremmo descrivere come di seguito. La parte ricca e influente del genere umano, inizialmente composta quasi esclusivamente di nobiltà e clero, poi allargatasi ai ricchi commercianti, banchieri, finanzieri, etc. ha creato una struttura piramidale dove la base è al servizio dei vertici della piramide. Al fine di rendere il sistema sempre più potente e solido la base della piramide è stata allargata a sempre più persone con la logica di inserire tutti coloro che avessero un ruolo o una posizione influente nella società, o viceversa le persone inserite nella base della piramide venivano collocate nei ruoli dirigenziali e di comando. Ci sono quindi dei presunti “fortunati/privilegiati”, che vengono affiliati al delle massonerie perché di interesse delle élite. Queste affiliazioni spesso avvengono con dei patti di sangue, dei riti di iniziazione, tali pratiche servono come garanzia di sottomissione, chi entra in questa logica deve dimostrare sottomissione, deve vendersi. Tutti questi affiliati alle massonerie si credono dei privilegiati ma sono in realtà dei servi in un sistema piramidale, devono eseguire gli ordini imposti dai vertici e saranno gli agnelli sacrificali, quando e se sarà necessario, per proteggere i vertici.

 Poi c’è il sistema della propaganda per il controllo del popolo, questo sistema sfrutta i meccanismi della psicologia delle masse. Deve essere chiaro a tutti che le masse non utilizzano la logica, obbediscono a leggi diverse, leggi relate a istinti primordiali, a paure e debolezze. Questa è la chiave per capire la società, per capire il perché la gente spesso sembra impazzita, addormentata o ipnotizzata. L’individuo in regime di membro della massa perde il senso critico e segue la moltitudine. I media, i politici, i sindacati, facenti parte o meno del sistema massonico, sono funzionali al sistema di controllo e portano avanti la propaganda. La propaganda sfrutta tutte le opportunità offerte dalla modernità, dagli influencer ai social, ed applica sempre più la censura. Una moderna forma di censura è quella delle fake news. Le notizie scomode vengono etichettate come fake news, le masse sono state educate a diffidare dalle notizie con questa etichetta senza neanche analizzarle.

Il motivo per cui è necessario tutto questo complesso sistema di controllo è perché il popolo non deve sapere, non deve capire, di essere lui a comandare. Il popolo, da sempre, e ultimamente sempre di più, viene tenuto in uno stato di allevamento intensivo di manodopera a basso costo al servizio dei potenti. Potremmo vivere tutti meglio lavorando meno, con tenori di vita migliori e con più salute, ma i potenti assorbono tutte le ricchezze, ci sfruttano e ci lasciano il minimo necessario per sopravvivere. Ultimamente pare che abbiamo deciso di schiacciarci ancora di più e forse “di ridurci in numero”.

Perché questo sia possibile, perché il popolo continui a non capire di essere lui a comandare, deve vivere nell’ignoranza, nella confusione, nel bisogno, nella paura e nella distopia. Che il popolo sia in questo stato di irrazionalità è necessario altrimenti non sarebbe controllabile.

Dovremmo prendere coscienza del fatto che “lo stato”, in qualsiasi forma pseudo-democratica o dittatoriale, nella quasi totalità dei casi risponde sempre agli stessi potenti del mondo e per governare ha bisogno di organismi come le forze dell’ordine, le forze armate, il sistema di indottrinamento (le scuole), il sistema di manipolazione (i media), etc. etc. Tutti questi organismi sono fatti principalmente, a meno del direttivo generalmente massonico, di componenti del popolo, per cui se il popolo non fosse in un regime di distopia e di sudditanza, il sistema di controllo stesso non potrebbe esistere.

L’unico modo per distruggere il sistema di controllo è smascherarlo, far capire alle persone che sono vittime di tale sistema e fargli capire quali sono i metodi che il sistema utilizza per controllarle. Se il popolo capisse di essere perennemente condizionato, di vivere come in un romanzo di Orwell, si opporrebbe al sistema di controllo e comincerebbe a utilizzare il senso critico, diventerebbe refrattario alla propaganda e riprenderebbe padronanza del proprio pensiero.

La strategia per distruggere il sistema di controllo è arrivare al ragionamento critico dell’individuo in modo che il singolo si stacchi dalla massa. Se l’individuo riesce a capire in tempo che sta perdendo il senso critico e sta seguendo la massa può evitare che ciò accada e restare lucido e vigile. Quando tutti saranno fuori dallo stato di membro della massa il sistema di controllo non funzionerà più.

NON ABBIAMO MOLTO TEMPO! Dopo il genocidio covid/vaccino, doppo tutti quello che ci hanno volutamente e deliberatamente inflitto negli ultimi due anni e mezzo circa, stanno passando alla distruzione economica definitiva e temo che tra non molto partiranno le convocazioni al fronte per molti di noi. Ormai l’inganno della narrativa covid si è palesato visto che hanno ammesso che sostanzialmente il covid si poteva curare con gli antinfiammatori, invece lo hanno reso letale con la vigile attesa. Nonostante ciò la gente pare continuare a vivere nella distopia e nella confusione, questo la dice lunga su quanto sia forte il controllo che la propaganda ha sul popolo.

Ciascuno di noi ha il compito di risvegliare i propri amici, parenti e conoscenti, facendo capire che il popolo deve prendere in mano il suo destino senza aspettarsi che lo facciano i politici, i sindacati, le associazioni di categoria. Il popolo dotato di pensiero libero si deve riprendere la sua libertà.

Una prima cosa da fare sarebbe chiedere l’immediata interruzione delle sanzioni alla Russia che danneggiano solo noi. Se lo scopo è fermare la Russia, ammesso che la storia sia come ce la raccontano, le sanzioni non servono a nulla, anzi, indeboliscono noi e rafforzano la Russia. Le sanzioni alla Russia sono come la vigile attesa, servono a creare il problema, non a risolverlo.

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